|||
Deledda, Grazia

Deledda, Grazia (1884 - 2011)

75 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Archivio

Altre denominazioni:

  • A.R.C.73 (O) | Annotazioni: segnatura

Consistenza archivistica: L'archivio è condizionato in 10 faldoni ed è costituito da 1023 unità archivistiche.

L’archivio è articolato in dieci serie archivistiche. La prima serie Opere conserva oltre 50 manoscritti autografi delle sue opere: romanzi, tra i quali Elias Portolu e Cenere, novelle e teatro. Si tratta di pagine e pagine vergate nella sua tipica scrittura e sui tipici supporti adottati dalla scrittrice: delle strisce verticali di carta lunghe all’incirca 320 mm, larghe più o meno 110 mm, dove Deledda scrive senza quasi margini. Un patrimonio di eccezionale rilevanza in vista anche dell’edizione nazionale delle opere di Grazia Deledda, nel pieno dello studio e realizzazione. La seconda serie Corrispondenza, suddivisa in dodici sottoserie, conserva oltre cinquecento lettere di Grazia Deledda a destinatari vari. Le missive sono ordinate per destinatario, fatta eccezione per quelle inviate a Palmiro Madesani. In questo caso le lettere sono raccolte secondo un criterio cronologico in due nuclei: il primo, denominato Lettere d'amore a Palmiro Madesani (1899−1990), copre un arco di pochi mesi e fa riferimento allo scambio epistolare avvenuto tra la scrittrice e il futuro marito durante i mesi di fidanzamento, mentre il secondo, denominato Lettere varie a Palmiro Madesani, conserva le lettere successive al matrimonio. All'interno della serie Corrispondenza è presente anche una sottoserie, l'ultima, dedicata alle lettere inviate da mittenti vari alla scrittrice sarda, da Vittoria Aganoor ad Antonio Baldini, da Attilio Momigliano a Marino Moretti. La terza serie Premio Nobel conserva i materiali relativi al conferimento del premio da parte dell'Accademia svedese per l'anno 1926. A seguire la serie fotografica, contenente 110 unità. La quinta serie raccoglie l’insieme dei ritagli di stampa, suddivisi in ritagli di e su Grazia Deledda. La sesta serie, denominata Documentazione varia, riunisce certificati e onorificenze in cornice. Nella settima serie, denominata Libri, sono presenti 14 opere di Grazia Deledda, 9 edizioni critiche e 2 esemplari con dedica autografa appartenuti a Grazia Deledda. Oltre alle carte e ad alcuni libri, fanno parte dell’acquisizione anche opere d’arte e gli arredi della sala da pranzo, presenti nel villino deleddiano di via Porto Maurizio a Roma. Completa l'archivio un corpus di materiali relativi al figlio Sardus Madesani.

Il fondo è così strutturato:

I−III.Opere
IV.Corrispondenza
V.Nobel
VI.Fotografie
VII.Ritagli di stampa
VIII.Documentazione varia
IX.Libri
X.Opere d'arte
XI.Arredi
XII.Carte Sardus Madesani

Storia archivistica:

La Biblioteca nazionale centrale di Roma nel 2020 ha acquistato il rilevante archivio di Grazia Deledda rimasto di proprietà degli eredi Madesani, prontamente fatto ritirare dall’asta Libri, autografi e stampe del 5 dicembre 2019 di Finarte auctions dal direttore della Biblioteca Andrea De Pasquale. Parte del materiale era già stato in parte esposto in Biblioteca per una mostra nel 1987. Tale acquisizione va a incrementare e completare la già importante presenza di Deledda all’interno delle collezioni letterarie dell’Istituto, in un’ottica tesa a conservare e valorizzare i grandi autori del Novecento. Inoltre proprio in seguito a questa importante acquisizione è stato riallestito lo spazio dedicato a Grazia Deledda all’interno del museo letterario Spazi900 della Biblioteca. Si entra così nel villino deleddiano di via Porto Maurizio, nella sua sala da pranzo ricostruita con gli arredi, oggetti e quadri originari.

Documentazione collegata:

• Università degli studi di Pavia. Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei
• Istituto Superiore Etnografico della Sardegna. Museo Deleddiano
• Biblioteca Universitaria di Sassari

Condizione di accesso:

accessibile previa autorizzazione

Note alla condizione di accesso:

La consultazione avviene previo appuntamento, da fissare scrivendo al seguente indirizzo e-mail: bnc-rm.novecento@beniculturali.it.
Per orari, norme generali di accesso e regole di comportamento si raccomanda di prendere attentamente visione degli avvisi pubblicati sul sito della Biblioteca.

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Compilatori

  • Schedatura: Annamaria Piccigallo
  • Revisione: Eleonora Cardinale