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Deledda, Grazia

Deledda, Grazia (1884 - 2011)

1.044 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Archivio

Altre denominazioni:

  • A.R.C.73 (O) | Annotazioni: segnatura

Consistenza archivistica: 13 faldoni, opere d'arte, arredi.

L’archivio è articolato in dieci serie archivistiche. La prima serie Opere conserva oltre 50 manoscritti autografi delle sue opere: romanzi, tra i quali Elias Portolu e Cenere, novelle, teatro e scritti vari. Si tratta di pagine e pagine vergate nella sua tipica scrittura e sui tipici supporti adottati dalla scrittrice: delle strisce verticali di carta lunghe all’incirca 320 mm, larghe più o meno 110 mm, dove Deledda scrive senza quasi margini. Un patrimonio di eccezionale rilevanza in vista anche dell’edizione nazionale delle opere di Grazia Deledda, nel pieno dello studio e realizzazione. La seconda serie Corrispondenza conserva oltre cinquecento lettere di Grazia Deledda ai familiari e a diverse personalità. Le missive sono ordinate per destinatario, fatta eccezione per quelle inviate a Palmiro Madesani. In questo caso le lettere erano raccolte secondo un criterio cronologico in due nuclei: il primo, ordinato dal figlio Franz e denominato Lettere d'amore a Palmiro Madesani (1899−1990), copre un arco di poche settimane e fa riferimento allo scambio epistolare avvenuto tra la scrittrice e il futuro marito durante il periodo di fidanzamento, mentre il secondo, denominato Lettere varie a Palmiro Madesani, conserva le lettere successive al matrimonio. All'interno della serie è presente anche una sottoserie dedicata alle lettere inviate da mittenti vari alla scrittrice sarda e ai suoi familiari, da Vittoria Aganoor ad Antonio Baldini, da Attilio Momigliano a Marino Moretti. La terza serie Premio Nobel conserva i materiali relativi al conferimento del premio da parte dell'Accademia svedese per l'anno 1926. A seguire la serie fotografica, contenente 139 unità. La quinta serie raccoglie l’insieme dei ritagli di stampa, suddivisi in ritagli di e su Grazia Deledda. La sesta serie Documentazione varia riunisce certificati e onorificenze. Nella settima serie, denominata Esemplari a stampa, sono presenti 14 opere di Grazia Deledda, 9 monografie su Grazia Deledda e 2 esemplari con dedica autografa appartenuti alla scrittrice. Oltre alle carte e ad alcuni libri, fanno parte dell’acquisizione anche opere d’arte e gli arredi della sala da pranzo, presenti nel villino deleddiano di via Porto Maurizio a Roma. Completa l'archivio un corpus di materiali relativi al figlio Sardus Madesani.

Il fondo è così strutturato:

Opere
Corrispondenza
Premio Nobel
Fotografie
Ritagli di stampa
Documentazione varia
Esemplari a stampa
Opere d'arte
Arredi
Carte Sardus Madesani

Storia archivistica:

La Biblioteca nazionale centrale di Roma nel 2020 ha acquistato il rilevante archivio di Grazia Deledda rimasto di proprietà degli eredi Madesani-Deledda, prontamente fatto ritirare dall’asta Libri, autografi e stampe del 5 dicembre 2019 di Finarte auctions dal direttore della Biblioteca Andrea De Pasquale. Alcuni documenti erano già stati esposti presso la Biblioteca in occasione della mostra Grazia Deledda: biografia e romanzo del 1987, realizzata nel cinquantenario della morte della scrittrice. Tale acquisizione va a incrementare e completare la già importante presenza di Deledda all’interno delle collezioni letterarie dell’Istituto, in un’ottica tesa a conservare e valorizzare i grandi autori del Novecento. Inoltre proprio in seguito a questa importante acquisizione è stato riallestito lo spazio dedicato a Grazia Deledda all’interno del museo letterario Spazi900 della Biblioteca. Si entra così nel villino deleddiano di via Porto Maurizio, nella sua sala da pranzo ricostruita con gli arredi, opere d’arte e oggetti originari.

Documentazione collegata:

• Università degli studi di Pavia. Centro per gli studi sulla tradizione manoscritta di autori moderni e contemporanei
• Istituto Superiore Etnografico della Sardegna. Museo Deleddiano
• Biblioteca Universitaria di Sassari

Condizione di accesso:

accessibile previa autorizzazione

Note alla condizione di accesso:

La consultazione avviene previo appuntamento, da fissare scrivendo al seguente indirizzo e-mail: bnc-rm.novecento@beniculturali.it.
Per orari, norme generali di accesso e regole di comportamento si raccomanda di prendere attentamente visione degli avvisi pubblicati sul sito della Biblioteca.

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Compilatori

  • Schedatura: Annamaria Piccigallo
  • Revisione: Eleonora Cardinale